
Oggi siamo tradizionali, o almeno ci proviamo, a raccontare le tradizioni del Natale e del periodo natalizio in Italia, a Napoli ma soprattutto in casa di Matteo e in casa di Raffaele. Prego accomodatevi, arriviamo subito con un po' di panettone, o un leggerissima fettina di cassata siciliane. Giusto per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Christmas Wishes from Easy Italian! Sono importanti? Sono buone? Come sono? A Natale sono cosi' tante le varianti delle tradizioni che insomma, ogni famiglia ha le sue. Potremmo tagliare l'Italia in due e dire che al sud si cena la vigilia di Natale e si pranza, mentre al nord si pranza solo a Natale. Ma questo spesso non è vero per tutti. Quindi possiamo dire che: Ci sono tante tradizioni diverse ma allo stesso tempo simili. La cosa più importante è, a Natale si è in famiglia, e si mangia. Il resto è contorno, e si mangia anche quello. Questo Natale Matteo e Katie sono a Milano, non sono andati dalla famiglia di Matteo a Napoli per gestire un piccolo imprevisto con Brody, tutto bene, ma è stata operata e non poteva viaggiare. Quindi questo Natale sarà un Natale milanese, più tranquillo. Ma ovviamente, si mangia tanto, comunque. Per non parlare di Raffaele che inizia la sua cena della vigili a pranzo, dai suoi genitori. Ma ci sono anche altre tradizioni che non sono solo cibo? Se proprio dobbiamo, possiamo parlare del presepe! In tema presepe, per i studenti più hardcore e per chi è anche interessato al napoletano, consigliamo come visione natalizia: "Natale in casa Cupiello", una commedia di Eduardo de Filippo, molto bella, che parla di una Napoli degli anni '30. Torniamo a noi, dicevamo, il presepe: https://it.wikipedia.org/wiki/Presepe E il presepe napoletano: https://it.wikipedia.org/wiki/Presepe_napoletano A quanto pare il presepe non è una "tradizione" che arriva con il cristianesimo, come si potrebbe pensare osservando il presepe e il tema, ma qualcosa di molto simile c'era gia in epoca romana. Trascrizione Matteo: [0:09] Tanti auguri! Buongiorno! (Buon Natale passato!) Passato, e quindi possiamo anche dire "buone feste..." Aspetta, c'è un modo che diceva mia madre che mi faceva sempre un po' sorridere. Raffaele: [0:39] Lo diciamo tutti gli anni: buone feste fatte. Matteo: [0:42] Fatte, ecco fatte, non me lo ricordo, io ogni volta me lo dimentico. Raffaele: [0:47] Il punto è che siamo ancora nel bel mezzo delle feste, quindi non sono ancora fatte. Buone feste va ancora benissimo come augurio. Tecnicamente, per chi ci ascolta, il Natale è passato. Per noi che registriamo prima, non ci siamo ancora arrivati. Come ti stai preparando a Natale? Matteo: [1:05] È strana questa cosa, è strana: adesso voi saprete già, o vivrete in un momento in cui noi avremmo già fatto quello che stiamo dicendo... un casino, ragazzi, un casino....